Nel cuore di Napoli, un immobile storico si trasforma in una struttura ricettiva contemporanea, dove ospitalità, materiali e natura dialogano in un unico percorso progettuale.
Categoria: Hospitality / Affittacamere
Luogo: Napoli
Architetto: Luca Ciotola
Progetto: Interior & Outdoor Design

Il progetto
Dimora Botanica nasce dalla trasformazione di un appartamento situato al primo piano di una palazzina storica, nel cuore di Napoli, in una struttura ricettiva pensata per accogliere, far vivere e raccontare lo spazio in modo nuovo.
Il progetto, firmato dall’architetto Luca Ciotola, lavora su un equilibrio preciso: valorizzare l’identità dell’immobile, organizzare gli ambienti in modo funzionale e costruire un legame forte con la natura, richiamando la vicinanza all’Orto Botanico di Napoli.
Il risultato è uno spazio in cui interni, camere, area break e giardino diventano parti di un’unica esperienza progettuale.
“Con Dimora Botanica abbiamo voluto costruire un equilibrio tra ospitalità, materia e natura, trasformando ogni ambiente in parte di un’unica esperienza progettuale.”
Luca Ciotola


La distribuzione degli ambienti
Il progetto interno prevede un piccolo ingresso con funzione di reception di accoglienza, dal quale si diramano due disimpegni che conducono alle cinque camere, tutte dotate di bagno interno.
La pianta arredata evidenzia una distribuzione composta da:
- cinque camere, ciascuna con bagno privato;
- area break di circa 13 mq;
- aree comuni di circa 20,45 mq;
- camere con superfici differenti, dalla Room 01 di 22 mq alla Room 05 di 7,80 mq.
Gli ambienti sono progettati per rispondere alle esigenze dell’ospitalità contemporanea: funzionalità, comfort, privacy e una chiara identità visiva.
Gli interni
Negli interni, il progetto lavora sul rapporto tra materiali, luce e atmosfera.
Le camere sono pensate come spazi raccolti e funzionali, capaci di offrire un’esperienza intima e curata. In un caso è stato possibile recuperare e lasciare a vista un solaio in legno originale, mentre le altre stanze sono state controsoffittate con luci a incasso, creando ambienti più ordinati, controllati e contemporanei.
Ogni scelta progettuale contribuisce a costruire un’identità precisa: una dimora ricettiva dal carattere caldo, materico e naturale, dove il tema botanico non resta all’esterno, ma attraversa anche gli spazi interni.




L’area break
In fondo al corridoio si trova un’area break, pensata come piccolo spazio di sosta e ristoro.
Qui gli ospiti possono trovare macchina del caffè, frigo, sedute e tutto il necessario per una pausa breve durante il soggiorno.
Questa zona diventa un ambiente di raccordo tra la dimensione privata delle camere e quella più conviviale del giardino, accompagnando il passaggio verso l’esterno.


Il giardino
Il giardino è uno degli elementi più importanti del progetto.
Non viene trattato come spazio accessorio, ma come vera estensione dell’esperienza ricettiva. L’area esterna è attrezzata con zone relax, sedute, divani e una minipiscina con idromassaggio, inserita all’interno di un contesto verde curato.
Il progetto del verde prevede:
- decking per le aree di percorrenza e sosta;
- prato in tappetino di circa 85 mq;
- piante in vaso;
- muro rivestito;
- muro vivente;
- cascata di verde;
- valorizzazione dei due alberi di limone esistenti.
Il verde diventa così parte integrante dell’architettura: protegge, accompagna, definisce le atmosfere e rafforza il legame tra il progetto e il contesto botanico di riferimento.


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