Una residenza privata in cui architettura, luce e panorama costruiscono una nuova esperienza dell’abitare
Casa sull’orizzonte è il progetto di una residenza privata pensata per creare un rapporto continuo tra gli ambienti interni, il grande terrazzo attrezzato e il panorama circostante.
Firmato dall’architetto Ilario Kuluridis, il progetto nasce da una visione precisa: non limitarsi a organizzare le funzioni della casa, ma costruire un’esperienza abitativa coerente, nella quale ogni ambiente possa dialogare con la luce, con il paesaggio e con i materiali scelti.
La casa comprende un ampio salone, una cucina, due camere da letto, due bagni e un terrazzo panoramico progettato come una vera estensione della zona giorno.
La distribuzione degli spazi, le geometrie architettoniche, le superfici materiche e l’illuminazione concorrono alla definizione di un linguaggio contemporaneo, elegante e riconoscibile.

Un progetto costruito intorno al panorama
Il panorama non rappresenta soltanto lo sfondo della casa, ma uno degli elementi centrali della progettazione.
Le aperture e gli affacci sono studiati per accompagnare lo sguardo verso l’esterno e permettere alla luce naturale di entrare negli ambienti durante le diverse ore della giornata.
Il rapporto con il paesaggio influenza la distribuzione interna, l’orientamento degli spazi e la percezione complessiva dell’abitazione. La casa appare così più ampia, luminosa e aperta, pur mantenendo ambienti ben definiti e funzionalmente organizzati.
La progettazione supera la separazione tradizionale tra interno ed esterno, trasformando il terrazzo, le vetrate e gli affacci in parti integranti della vita domestica.

Il segno progettuale dell’architetto Ilario Kuluridis
Nel progetto emerge con chiarezza la capacità dell’architetto Ilario Kuluridis di lavorare sulle relazioni tra spazio, proporzioni, luce e materia.
La qualità della progettazione non risiede nella presenza di singoli elementi decorativi, ma nella costruzione di un insieme armonico. Ogni scelta è inserita all’interno di una composizione più ampia, nella quale architettura, arredi e superfici contribuiscono alla stessa identità.
Le forme curve degli archi, le pareti materiche, le armadiature integrate, gli elementi in legno e i dettagli più scuri vengono accostati con equilibrio, creando profondità e carattere senza appesantire gli ambienti.
Anche i materiali sono utilizzati come veri strumenti progettuali. Non vengono scelti soltanto per il loro valore estetico, ma per la capacità di definire volumi, evidenziare passaggi, amplificare la luce e rendere riconoscibile ogni ambiente.
Il grande salone aperto verso l’orizzonte
La zona giorno rappresenta il centro della casa.
Il grande salone è concepito come uno spazio fluido, capace di accogliere diverse funzioni senza perdere continuità visiva. L’area dedicata al relax, la zona televisione e gli spazi destinati alla condivisione convivono all’interno di un’unica composizione.
Le pareti materiche e gli elementi architettonici definiscono le diverse aree senza ricorrere a separazioni rigide. Gli archi diventano segni caratterizzanti, capaci di scandire il passaggio tra gli ambienti e accompagnare lo sguardo verso il terrazzo.
La luce naturale proveniente dalle aperture viene integrata da un sistema di illuminazione diffusa e puntuale. Le gole luminose, le sospensioni e i punti luce valorizzano le superfici e modificano l’atmosfera della casa durante la sera.
Il salone acquista così un carattere accogliente e scenografico, mantenendo un equilibrio tra comfort quotidiano e ricerca estetica.

Una cucina essenziale e funzionale
La cucina segue lo stesso linguaggio progettuale della zona giorno.
I volumi sono essenziali, le superfici continue e gli elementi contenitivi vengono integrati all’interno della composizione per ridurre l’impatto visivo e mantenere lo spazio ordinato.
Le tonalità neutre dialogano con i dettagli più scuri e con le superfici effetto legno, costruendo un ambiente contemporaneo ma non freddo.
La progettazione della cucina tiene insieme funzionalità ed estetica: ogni elemento è pensato per rispondere alle esigenze quotidiane, preservando la pulizia delle linee e la continuità con il resto della casa.

Il terrazzo come estensione della zona giorno
Uno degli elementi più significativi del progetto è il grande terrazzo panoramico attrezzato.
Lo spazio esterno viene interpretato come una vera stanza a cielo aperto, organizzata attraverso aree dedicate al pranzo, al relax e ai momenti di condivisione.
All’interno del terrazzo è inserito un volume vetrato, progettato per offrire un ulteriore spazio protetto senza interrompere la relazione visiva con il paesaggio.
La trasparenza delle superfici consente alla luce di attraversare l’ambiente e mantiene il panorama costantemente visibile.
Questo spazio può essere vissuto come area conviviale, zona relax o ambiente dedicato alla contemplazione, ampliando le possibilità di utilizzo del terrazzo durante le diverse stagioni.
Il volume vetrato diventa così un elemento di mediazione tra la casa e l’esterno: non completamente interno, ma neppure separato dall’abitazione.

Due camere pensate come spazi personali
La zona notte comprende due camere da letto, progettate per rispondere a esigenze differenti mantenendo un’identità coerente con il resto della casa.
La camera principale è caratterizzata da un’atmosfera raccolta e avvolgente. La parete dietro il letto diventa il fulcro visivo dell’ambiente, valorizzata dall’illuminazione indiretta e da un grande elemento decorativo centrale.
Le tonalità calde, i tessuti, le superfici materiche e gli arredi su misura contribuiscono a creare uno spazio intimo e confortevole.
La seconda camera integra anche una zona studio, dimostrando come la progettazione possa combinare più funzioni senza compromettere l’ordine e l’equilibrio dell’ambiente.
Le armadiature a tutta altezza e le soluzioni contenitive sono inserite all’interno dell’architettura, permettendo di sfruttare gli spazi disponibili e ridurre la presenza visiva degli elementi funzionali.


Due bagni, due differenti atmosfere
I due bagni della residenza sono interpretati attraverso linguaggi differenti.
Il primo presenta un carattere più grafico e deciso. La grande superficie decorativa, attraversata da venature intense, diventa la protagonista dello spazio e viene bilanciata da arredi sospesi, sanitari dalle forme morbide e dettagli scuri.
La composizione mantiene un forte impatto visivo senza rinunciare alla leggerezza e alla funzionalità.
Il secondo bagno è invece progettato intorno al rapporto tra vasca, benessere e panorama.
La vasca diventa il fulcro dell’ambiente e viene inserita in una composizione capace di valorizzare la luce naturale e la vista verso l’esterno. Le superfici dalle tonalità morbide e naturali avvolgono lo spazio, creando un’atmosfera più rilassante e intima.
Anche in questo ambiente emerge la capacità progettuale dell’architetto di utilizzare i materiali per costruire sensazioni differenti. Le superfici non sono semplici rivestimenti, ma elementi che definiscono il carattere, la profondità e la percezione dello spazio.


Dai render alla realizzazione
Questa prima parte del racconto presenta la visione complessiva di Casa sull’orizzonte attraverso la planimetria e i render di progetto.
Le immagini permettono di comprendere la distribuzione degli ambienti, le relazioni tra interno ed esterno e il linguaggio architettonico scelto dall’architetto Ilario Kuluridis.
Nei prossimi approfondimenti seguiremo il passaggio dal progetto alla sua concreta realizzazione.
Mostreremo le fasi dei lavori, i materiali selezionati, i brand coinvolti e le soluzioni tecniche e progettuali adottate per tradurre i render in spazi reali.
Un racconto che consentirà di osservare come la qualità di un progetto nasca dall’incontro tra visione architettonica, capacità esecutiva e scelta consapevole dei materiali.



