Trame d’abitare è il progetto di una residenza privata al Vomero, firmata dall’architetto Luigi Vaccaro.
Una casa costruita attraverso un equilibrio preciso tra materia, luce, colore e arredi su misura, dove ogni ambiente mantiene una propria identità ma resta parte di un linguaggio comune.
Legno, superfici neutre, dettagli scuri e inserti decorativi accompagnano il progetto da una stanza all’altra, creando continuità senza uniformare gli spazi.
La cucina come centro della casa
La cucina diventa uno degli ambienti principali del progetto.
Le tonalità morbide degli arredi dialogano con il calore del legno, mentre la grande penisola organizza lo spazio e integra funzione e convivialità.
Il pavimento decorativo introduce un segno più deciso e definisce l’area cucina, mentre cappa, rubinetteria e dettagli scuri creano contrasto e profondità.
La progettazione di Luigi Vaccaro riesce così a trasformare un ambiente operativo in uno spazio fortemente caratterizzato, senza perdere equilibrio e leggerezza.

Arredi su misura e continuità visiva
Uno dei temi centrali di Trame d’abitare è l’integrazione tra architettura e arredo.
Armadiature a tutta altezza, pannellature in legno, superfici specchiate e passaggi progettati su misura permettono di organizzare gli ambienti senza interromperne la continuità.
Anche la parete TV diventa parte dell’architettura: una superficie materica nella quale lo schermo viene integrato, mentre lo specchio amplifica lo spazio e riflette la luce degli ambienti circostanti.
Il legno ritorna nei passaggi e nei rivestimenti, diventando il filo conduttore dell’intero progetto.

I bagni tra colore e materia
Nei bagni il progetto assume due caratteri differenti.
Nel primo ambiente, il mobile lavabo introduce una nota cromatica calda che dialoga con il pavimento effetto legno e con la neutralità delle superfici.
Nel secondo bagno, invece, il linguaggio diventa più deciso: grandi superfici scure, vetro e una parete decorativa nella doccia costruiscono un ambiente più grafico e materico.
In entrambi i casi, colore, luce e rivestimenti diventano strumenti progettuali capaci di dare identità allo spazio.

La firma di Luigi Vaccaro
La forza del progetto risiede nella capacità dell’architetto Luigi Vaccaro di mettere in relazione materiali, funzioni e dettagli senza perdere coerenza.
Il legno porta calore, le superfici scure introducono profondità, il vetro alleggerisce le separazioni e la luce accompagna i volumi.
Ogni scelta contribuisce a costruire una casa pensata per essere vissuta, dove interior design, architettura e funzionalità diventano parti dello stesso racconto.
Con KÒREN, Trame d’abitare entra in un percorso dedicato alla cultura dell’abitare e alla capacità di trasformare materiali, competenze e visione progettuale in spazi concreti e personali.
Progetto dell’architetto Luigi Vaccaro.



